26 febbraio 2016: Assemblea FTAL, riconoscimento alla carriera per Alberto Regazzi
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Durante l'assemblea della FTAL che la VIRTUS ha organizzato a Locarno la federazione cantonale ha premiato, oltre che
alle squadre CSI master maschile e femminile della nostra società, anche l'amico Alberto Regazzi. Un premio al suo
pluridecennale impegno che è stato sottolineato attraverso il seguente laudatio:

Premiare Alberto (classe 1941) è riandare in un certo senso a oltre mezzo secolo di storia dell'atletica leggera a vari
livelli: VIRTUS, Ticino, Svizzera e Internazionale non tanto per i risultati che il buon “Berto” ha ottenuto (meglio non ha
ottenuto!) su piste e pedane ma bensì per quanto egli ha offerto quale giurato, statistico, consigliere e profondo
conoscitore  del nostro meraviglioso sport.

Ma andiamo con ordine e riandiamo al periodo 1956-1960 con qualche timida partecipazione a gare giovanili al seguito di
un gruppo di Soldunesi. Attività agonistica limitata da una sublussazione “di fabbrica” della spalla.
Il “colpo di fulmine” giunge nel 1960 con un viaggio a due su una Vespa 125 verso le Olimpiadi di Roma.
In tasca biglietti da 3000 Lire per giornata via per la Città eterna dove l'Alberto ebbe modo di ammirare le prestazioni dei
big di allora. Da Roma, oltre che con una esperienza indimenticabile, si ritorna con un prezioso cimelio: l'autografo di
Dave Sime medaglia di argento nei 100 m! L'autografo è ancor oggi gelosamente conservato.

Da allora “Berto” ha dedicato molto tempo all'atletica leggera:
- Come esperto giudice arbitro in centinaia di manifestazioni sino ai livelli più alti dei meeting internazionali
- Come membro della commissione nazionale di omologazione delle infrastrutture
- Come cronometrista in centinaia di occasioni allo Stadio del Lido passando dal cronometraggio a mano fino all'attuale
sistema elettronico
- Come statistico ufficiale dell'allora Federazione svizzera di atletica leggera oggi Swiss Athletics

Da ricordare pure la sua enciclopedica conoscenza di risultati e di anedottica derivata soprattutto da un prezioso archivio
con preziose informazioni  ritagliate dalle varie riviste nazionali e mondiali quali l'americana Track and Fields news alla
quale è fedele abbonato dal 1962 o l'indimenticato trisettimanale “Sport di Zurigo”.

Come non ricordare poi in questa occasione il dialogo a distanza fra Alberto Morandi e il “Barbone di Solduno” che
contraddistingueva parecchi articoli del Corriere del Ticino e molte trasmissioni della allora nascente Radiotelevisione
della Svizzera Italiana.

Ora “Berto” si è concesso un po' di pausa (ma non troppa!) e lo si rivede spesso e volentieri con il suo piglio, le sue
conoscenze i suoi consigli durante gli eventi specialmente della VIRTUS. Un carattere solo in apparenza burbero. Un
uomo preciso, puntiglioso che sa far rispettare come si deve tutti i regolamenti e tutte le sfaccettature dell'atletica leggera.

Uomini come Alberto, rigoroso e tutto d'un pezzo, rappresentano sicuramente un valore aggiunto per lo sport che
rappresentiamo.  Il riconoscimento di questa sera, ne siamo sicuri, non è un punto di arrivo ma bensì uno stimolo che
porti  il nostro Berto “ribelle” (come vengono amichevolmente chiamati i Soldunesi) a continuare ad offrire la sua preziosa
collaborazione su piste e pedane.

Grazie Alberto!
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Alberto Regazzi (a destra) con Francesco Quattrini (Presidente FTAL)